2-3-4 aprile 2026 e poi Pasqua a casa.
Non prendete impegni. Treno + bici oppure (ma meglio no) auto + bici.
Carissimi consoci di FIAB Etnaviva, come ho anticipato domenica durante l’Assemblea annuale, ho programmato, con il preziosissimo supporto dell’ormai “nostro” Giampaolo Schillaci, tre giorni in cicloturismo per il periodo prepasquale, in modo da poter trascorre la Santa Pasqua in famiglia.
Il percorso si sviluppa su stradine secondarie e qualche ciclabile. Con l’intento di essere sempre più osservanti di un turismo sostenibile, propongo un tragitto treno + bici, con partenza da Catania alle 8.51, cambio a Siracusa ed arrivo alla stazione di Noto intorno alle 11.00
Primo giorno partenza da stazione di Noto per Villa Vela e Noto Antica, che si abbandona per il piccolo borgo bike friendly di Testa dell’Acqua, ove sgorgano le preziose sorgenti del fiume Asinaro; si attraversa il tipico paesaggio ibleo fino a Palazzolo Acreide, terminale della prima tappa.
Il secondo giorno si parte per la vecchia stazione ferroviaria e la bellissima ciclabile ricavata sulla dismessa linea ferroviaria Siracusa – Ragusa, raggiunta la quale prendiamo a sinistra, verso ovest. Tramite una strada secondaria asfaltata, ricavata sul sedime ferroviario, si arriva a Giarratana. Da qui, per una SS 194 povera di automobili, si costeggia il lago di Santa Rosalia e in compagnia del fiume Irminio si raggiunge Ibla, quartiere gioiello del capoluogo ibleo. Al ritorna, tappa al Castello di Donnafugata, quindi dopo una discesa fra i carrubi del tipico paesaggio ibleo, si perverrà al borgo marinaro di Puntasecca, reso famoso per la “Casa di Montalbano”, per poi raggiungere Marina di Ragusa pedalando sulla nuova ciclabile che costeggia il mare.
Terzo giorno, partenza da Marina di Ragusa per raggiungere la splendida Scicli (da provare una spettacolare granita di mandorla con panna artigianale). Attraverso la “strada della Fiumara”, un canyon bianco calcareo ricco di verde vegetazione, arriveremo a Modica, per poi dirigersi in direzione di Cava d’Ispica e il suo Mulino ad Acqua.
In discesa verso Rosolini, oltre la quale una pianeggiante stradina, fra aranceti e terre coltivate, recapita alle spiagge sabbiose del Lido di Noto ed infine alla stazione di Noto.
Tranne il primo giorno, sono previste tappe impegnative con dislivelli fino a 900 m. Bagaglio al seguito in bike-packing ben organizzato, comprensivo di abbigliamento adatto alla stagione.
Sebi Catena