28-29 aprile: Rocca Busambra

ROCCA BUSAMBRA 28-29 Aprile

Programma:

partenza (con mezzi propri, raccomandando di sfruttare tutti i posti auto) sabato 28 aprile ore 6:00 dal parcheggio Hotel Gelso Bianco ( autostrada PA-CT) – PUNTUALI, please

arrivo presso la riserva del bosco della Ficuzza, previsto intorno alle ore 9:00, dal quale comincerà l’escursione alla Rocca.

Il percorso è di tipo circolare per un totale di circa 15 km con differenza altimetrica di mt 650 e durata di 8 ore circa.
Tappa intermedia sarà la Ciacca di Bifarera, punto dal quale i meno esperti torneranno indietro. Il resto del gruppo continuerà fino alla cresta rientrando ad Alpecucco.
La sera del 28 si cenerà e dormirà presso l’agriturismo ” Gorgo del drago” (Godrano) da non confondere con il ristorante.

Domenica 29:
Colazione e partenza per il bosco del Cappelliere e area sovrastante il lago di Scanzano.
Lunghezza percorso 8 km, tempo di percorrenza 4 h., dislivello 400 mt.
Difficoltà media.
Possibile percorso alternativo con le stesse caratteristiche.

Infine ricordo che:

  • il costo è di circa € 50,00 a persona (cena+pernotto+colazione)
  • il pranzo di sabato e domenica sarà a sacco, a carico dei partecipanti
  • vista l’altitudine potrebbe fare abbastanza freddo (siamo a circa 600-700 mt. slm), quindi raccomandiamo abbigliamento da trekking (raccomandiamo gli scarponi da montagna) adatto al sole e anche al freddo (Rocca Busambra è alta 1.613 mt.)
  • è importante portarsi in zaino (oltre ai bastoncini, per chi li usa abitualmente) una abbondante riserva d’acqua – consigliato binocolo leggero per osservazione avifauna
  • il programma può subire variazioni ………………. per tutto il resto ……………….. vi ricordo che Etnaviva non è una agenzia turistica (abbiate pietà per gli organizzatori), quindi: buon trekking a tutti
    A presto.

Organizzazione: Cannavò – Saverino / mail: etnaviva@gmail.com

N.B: La  Ciacca di Bifarera  è una profonda fenditura,  parallela alla parete nord della Rocca Busambra,  tristemente nota perché usata dalla mafia di Corleone per far sparire i cadaveri di alcune sue vittime (come Placido Rizzotto, sindacalista CGIL, socialista e partigiano dell’ANPI ucciso dalla mafia di Corleone il 10 marzo del 1948). Il percorso per raggiungere la Ciacca attraversa uno dei tratti più suggestivi ed interessanti dal punto di vista naturalistico e paesaggistico del Bosco della Ficuzza e della Rocca Busambra (la valle ripida e boscosa, chiusa tra due pareti di roccia calcarea, che separa Rocca Busambra dalla Rocca Rasmusa). testo ricavato dal web

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